Il traffico è diminuito a causa dell’eccessivo prezzo dei carburanti, il dato è certo e non ci stupisce affatto.
Come accennato più volte l’italiano affida all’auto la propria immagine come se la nostra personalità fosse valutata in base all’auto che guidiamo.
Per questo motivo abbiamo ogni giorno esempi di traffico ingiustificato su tratte stradali che, nonostante la presenza della metro e autobus, continuano a somigliare a delle trappole infernali.
Ma abbiamo anche un bel pò di traffico nel centro di Roma, nonostante le vaire zone chiuse dalla ZTL e lo scarso numero di parcheggi disponibili ci sono ancora degli stolti che si infilano nelle vie della città eterna rimanendo spesso bloccati per ore in mezzo alla strada, tutto questo per andare in un locale per qualche ora.
Ad aprile ho iniziato a lavorare da casa, non ho più bisogno dell’auto a parte quando vado a pescare oppure quando parto per affrontare fuori Roma una gara ciclistica.
Durante la settimana mi muovo spesso in bici oppure utilizzo gli autobus, specie adesso che sono tutti forniti di aria condizionata, non disdegno la metro.
La sera se devo muovermi in centro utilizzo il Taxi.
Questo servizio viene definito servizio pubblico ma non lo è completamente, un individuo che decide di fare questo lavoro dopo aver preso la patente per il trasporto pubblico inizia a lavorare con una licenza data in affidamento dal comune, oppure pagando l’affitto per lavorare in doppio turno con un altro tassista.
L’auto per chi non lo sapesse è di loro proprità e non del comune, di conseguenza il tassista non gode di privilegi sull’assicurazione, sulla tassa di proprità, sul costo del carburante e tanto meno sulle spese di manutenzione dell’auto.
Pagano i contributi come tutti i liberi professionisti, quindi se devono portare l’auto in officina o carrozzeria non solo pagano per intero l’importo della riparazione, ma non hanno incassi in quanto devono rimanere fermi.
Sento spesso sparare delle cifre esorbitanti sui compensi dei tassisti, anche qui bisogna fare una serie di precisazioni ad incominciare dalla tratta Roma-Fiumicino che ormai già da tempo ha il prezzo fisso sulle 40,00 €, ma ci sono ancora dei fessacchiotti che utilizzano su consiglio di albergatori le vetture con conducente (NCC), dove la stessa corsa può venire a costare il triplo e li confondono per un servizio taxi particolare, questo è quello che hanno affermato delle persona da me intervistate.
Altrimenti con soli 4,00 € c’è il treno che parte da Piazzale dei Partigiani e arriva in aereoporto, sta a voi scegliere il mezzo più comodo, calcolando anche che chi va a fiumicino ha sicuramente dei bagagli a seguito.
Se invece vogliamo da Piramide arrivare in pieno centro con 8,00 € ci togliamo problemi di traffico, parcheggio ed eventuali multe se poi ci facciamo qualche bicchiere di troppo non rischiamo il ritiro della patente.
Con i controlli che ci sono oggi preferisco andare ad esempio in una discoteca con il taxi, tanto oggi basta bere un solo bichciere di alcol per risultare fuori legge.
Alcuni mi dicono di aver chiamato il taxi tramite il centralino della radio taxi e di essersi trovati il taxi sotto casa con un importo superiore alla cifra prevista dal tariffario comunale.
E’ INDISPENSABILE spiegare a queste persone che quando contattiamo una centrale radio e chiediamo un taxi in zona la centralinista avverte sempre che il taxi arriverà in un certo lasso di tempo (es. Italia 19 in tre minuti).
Cosa significa?
Vuol dire che il taxi più vicino che ha risposto alla chiamata porta la sigla Italia 19 e che sarà sotto casa in tre minuti.
Se accettiamo la chiamata il conducente su segnalazione della centralinista fa partire il tassametro e nell’arco di tre minuti arriva a destinazione per prendere a bordo il cliente, è logico che se il taxi avverte che impiegherà tipo 10 minuti, in quel caso bisogna rifiutare la proposta e attivarsi con un’altra centrale taxi, evitando che il prezzo della corsa salga troppo.
Io personalemente preferisco il taxi anche durante i miei appuntamenti di lavoro, secondo me è inutile spendere dei soldi per una macchina solo per fare bella figura con i clienti, se calcolo tutte le volte che prendo il taxi e sommo gli importi delle corse fatte non arrivo nemmeno all’importo che pago ogni anno per l’assicurazione, se poi devo viaggiare allora prendo il treno, arrivo a destinazione e mi noleggio un auto, con la tessera Trenitalia ho degli sconti interessanti con le più note società di noleggio a breve e posso prenotare l’auto durante la richiesta on-line del biglietto del treno.
Rimango stupito quando durante le domeniche ecologiche trovo una marea di taxi fermi ai posteggi.
Dove sono tutte quelle persone che si lamentavano durante l’ultimo sciopero dei tassisti dello scarso numero di auto bianche su Roma?
E’ domenica, non c’è traffico, i tassisti sono tutti presenti con i vari rinforzi e il cittadino romano rimane a casa perchè non può prendere l’auto!
Come vedete non è poi così drammatico lasciare l’auto a casa, ci sono più benefici che disagi, inoltre inquiniamo di meno e permettiamo ai mezzi pubblici di viaggiare con più facilità migliorando di riflesso il servizio fino ad oggi offerto.
Peccato che per avvicinarsi a questo risultato abbiamo dovuto attendere che il costo del carburante superasse quello del latte.
Giuliano Cosimetti