Archive for Giugno, 2008

Assicurazione auto, valutare l’offerta migliore

Venerdì, Giugno 27th, 2008

assicurazione-rca-franchigia-kasco.jpgIn questo post tratterò un argomento molto caldo, la scelta dell’assicurazione per la nostra auto.

Quando dobbiamo scegliere la compagnia bisogna fare prima di tutto una premessa fondamentale, il mercato è libero e quindi ogni compagnia applica le proprie tariffe senza rendere conto a nessuno.

Perciò appena prendete contatto con un’agenzia informatevi sulle tariffe e confrontatele con altre.

E’ consigliabile valutare la tariffa che vi verrà applicata durante il primo anno e successivamente quelle che vi verranno applicate negli anni che seguono, confrontate i premi assicurativi chiedendo ei prevntivi gratuiti, oggi è possibile anche on-line e assicurarsi che la polizza proposta includa anche una copertura europea.

Molto spesso avrai sentito parlare di RCA, vediamo di che cosa si tratta.

Per RCA si intende responsabilità civile auto, articolo n. 2043 del Codice Civile, dove lo stato obbliga ogni singolo individuo a risarcire i danni provocati, sia per natura dolosa o casuale.

Questo provvedimento fu preso negli anni 60 a causa dell’aumento delle vetture circolanti, la legge è stata approvata nel 69, oggi grazie alla polizza RCA siamo coperti in casi di danneggiamenti fisici o materiali causati a terzi attraverso il mezzo assicurato.

Logicamente si è coperti fino ad un certo importo.

Nel 1994 c’è stata la liberalizzazione dei mercati, dove è stato permesso alle varie compagnie assicurative di gestire autonomamente le proprie tariffe, creando una serie di tariffe personalizzate in base alle esigenza del cliente.

Una classificazione viene eseguita anche grazie al tipo di auto, al numero dei sinistri accumulati,  età del conducente, sesso, professione, chilometri percorsi durante l’anno ecc.

Durante la stipula del contratto possiamo decidere di assicurare l’auto solo in caso di guida da parte del solo assicurato escludendo altri possibili conducenti, oppure da persone al di sotto di un’età prestabilita.

La possibilità di risparmiare facendoci fare una polizza cucita su misura è sicuramente vantaggiosa, l’importante è che siate consapevoli delle clausole contrattuali da rispettare.

Quindi fate molta attenzione perchè cercare un risparmio estremo potrebbe metterci in grossi rischi!

Il contratto può comprendere una copertura da furto o incendio (questa possibilità è consigliabile se la vettura ha ancora valore altrimenti non la riterrei indispensabile). ma comunque può risarcire danni ad esempio se l’incendio danneggia auto vicine oppure garage, valutate bene questa scelta.

Avete mai sentito parlare di  Kasco?

La Kasco è una formula contrattuale molto più costosa in quanto l’assicurazione copre tutti i danni causati da atti vandalici, calamità naturali, incendio e furto. Ricordo però che anche per la Kasco ci sono delle formule che possono far risparmiare:

Primo rischio relativo, dove viene definito un massimale di copertura da parte della compagnia assicuratrice (il massimale minimo previsto dalla legge prevede un importo pari a 750.000 € di rimborso)

Secondo rischio, come la precedente ma con l’aggiunta di una franchigia (dove all’assicurato ha l’obbligo di risarcire una parte dei danni di tasca propria), il tutto  per diminuire il costo della polizza. 

Collisione, denominata anche Mini-Kasco, dove è previsto un risarcimento dell’assicurazione solo per i danni derivanti da una collisione con un altro veicolo. Quest’ultimo deve essere identificato e sottoposto ad eventuali verifiche da parte dei periti.

Importantissimo!!

La compagnia assicurativa può avvalersi di un diritto di rivalsa, facciamo qualche esempio:

  • Guida senza patente
  • Con patente scaduta
  • Con revisione auto scaduta
  • Vetture con motore modificato
  • Sotto sostanze stupefacenti

Questa formula è molto frequente, perciò non fate stupidaggini perchè potreste trovarvi nei guai non solo con la legge ma anche economici e neanche poco!!

Giuliano Cosimetti

L’auto, un lusso per pochi

Venerdì, Giugno 27th, 2008

auto-trafficomercato-usato-euro-4.jpgA causa del caro-carburante, i costi di manutenzione ormai alle stelle e il traffico sempre più critico, l’auto sta diventando un lusso per molti, almeno questa sembra essere la tendenza del momento.

A dare l’allarme è stato Giuseppe Rita (presidente Censis) durante l’incontro annuale Aci-Censis.

Mantenere un’auto oggi significa andare incontro a spese non indifferenti, il carburante è la prima causa che ha messo in moto questo processo, senza parlare poi dell’assicurazione, tassa di proprietà, manutenzione ordinaria/straordinaria, garage ecc.

L’auto è un lusso e il Censis stesso ha voluto ipotizzare delle statistiche qualora aumentasse ancora il prezzo del carburante.

Ad esempio se la benzina dovesse aumentare fino a toccare i 2,50 € al litro, l’utilizzo della vettura scenderebbe del 22,5% per i lavoratori indipendenti e del 27,3% tra i dipendenti.

Per disoccupati o lavoratori atipici la percentuale diventa catastrofica (dal 36 al 37,5%) e oltre il 52% tra gli studenti.

A causa di questi costi esorbitanti è stata riscontrata una sensazione di riduzione del traffico in molte zone d’Italia, sensazione che andrà sicuramente a crescere se ci saranno i miglioramenti tanto sperati nel trasporto pubblico, ancora oggi ritenuti insoddisfacenti.

E’ anche vero che l’auto è uno status symbol e per moltissime persone è un lusso irrinunciabile, spesso spinte ad utilizzarle anche per tratte insignificanti (parlavo in un post dell’utilizzo del Suv per fare la spesa!). Diventa quindi una questione di immagine, come per i vari impiegati italiani che non disdegnano assolutamente l’auto aziendale, che sale di categoria in base alla carica ricoperta in azienda.

Infatti molte volte ci lasciamo sfuggire esclamazioni vedendo auto di grossa cilindrata girare per le strade, in effetti c’è gente che può permettersi una vettura di cilindrata elevata nonostante l’incremento dei costi, ma è anche vero che spesso si tratta di vetture aziendali, molto probabilmente queste persone nella vita personale si potrebbero permettere solo una Panda!

E a pensare che in molte nazioni europee ci sono amministratori delegati che si sono fatti assegnare la bicicletta di servizio!!

Mi chiedo allora…..è giusto continuare a promuovere vetture costosissime se poi il mercato nazionale si sta spostando su quello dell’usato?

Il mondo dell’autonoleggio (che sembra uno dei pochi a permettersi l’acquisto di queste flotte) può essere definito l’unico cliente di rilievo se non unico nel mercato dell’automobile?

Le trovate Euro 4 ed Euro 5, filtro FAP e tutte le altre belle invenzioni “ecologiche” quanto ancora potranno favorire l’acquisto del nuovo?

E se fossero proprio le case costruttrici a contribuire in maniera più incisiva sulla diminuzione dei costi di gestione?

Giuliano Cosimetti  

Lancia Delta, quanto attrae la nuova versione?

Giovedì, Giugno 26th, 2008

nuova-lancia-delta.jpgIl 21 e 22 giugno la Nuova Lancia Delta ha fatto la sua comparsa nei concessionari, come molte altre persone ero molto curioso di capire quanto questa nuova creatura Lancia potesse colpire il pubblico.

Mi sono messo a girare un  su internet cercando nei tanti forum esistenti dei commenti a riguardo, come immaginavo alcuni sono a favore altri no.

Prima di iniziare a capire cosa è piaciuto e cosa invece ha deluso vediamo cosa ha proposto la nota casa automobilistica.

La Nuova Delta non va assolutamente paragonata al mitico Deltone, sono auto completamente differenti, la precedente era puramente sportiva, aggressiva in strada, unica nel proprio segmento, a mio parere assolutamente grande!

Quest’ultima è molto più elegante risaltando una linea esclusiva,  spaziosa nell’abitacolo ma anche per i bagagli, la vettura è lunga 4,5 metri per 1,8 di larghezza.

Ottima visibiltà, con leva del cambio molto precisa e con movimenti secchi.

Lo sterzo molto leggero durante le manovre ma fermo in fase di guida, l’auto mantiene un’ottima stabilità sull’asfalto, questo lascia dedurre che da parte dei tecnici c’è stato uno studio approfondito sull’assetto.

Nonostante la mole da ammiraglia la Nuova Delta in strada si comporta da vera sportiva!

Viene fornita con motori sovralimentati con la possibilità di sfruttare sei marce, i cambi sono robotizzati, manuali, automatici.

Si può scegliere tre tipi di propulsore, 1.4 Turbo Jet  da 120 CV e 150 CV (BENZINA), 1.6 Turbo Diesel Multijet da 120 CV (Euro 5) con l’aggiunta di cambio robotizzato. Da qui si parte con il 2.0 Multijet da 165 CV  e un 1.9  Twin Turbo Multijet da 190 CV.

La gamma si completerà con nuovissimo ed innovativo propulsore come il 1.8 D Turbojet da 200 CV ad iniezione diretta di benzina, abbinata ad un cambio automatico.

Grazie alla tecnologia espressa, la Lancia punta al primo posto in classifica per la tecnologia ed innovazione espressa.

Il rapporto qualità prezzo sembra comunque accontentare tutti, l’auto è ben equipaggiata e il prezzo di lancio è di 21.500 € per raggiungere i 30.700 €, divisa in tre tipi di allestimento (Argento, Oro e Platino).

L’allestimento Argento offre radio Cd/Mp3 con comandi al volante, sei airbag, luci diurne a led e fari di svolta. Sedile posteriore scorrevole con schienali  reclinabili.

Se passiamo alla versione Oro troviamo cerchi di lega da 17 pollici, interni in  pelle e alcantara, pack confort,strumentazione multifunzione e modanature cromate.

Il Platino ci proietta all’interno di una vera ammiraglia completa di cerchi in lega da 18 pollici, il tetto panoramico di cristallo e apribile, climatizzatore bi-zona automatico, verniciatura bicolore.

I commenti sono svariati, ad alcuni non piace l’estetica (ma qui si tratta di gusti) in quanto molti invece trovano l’auto molto elegante. La delusione in molti è arrivata per un accostamento errato alla vecchia Delta, ma come già accennato precedentemente è sbagliato creare un paragone tra le due auto.

A parere di molti hanno deluso un pò le rifiniture interne, puramente in plastica che ricordano molto i modelli Fiat (ricordo che la Lancia ha sempre cercato di distinguersi dalle altre italiane in termini di eleganza).

Altri si attendevano, a causa del caro-carburante un modello dotato di impianto GPL, sinceramente mi aspettavo anch’io una versione 1.4 a GPL, chissà se non verrà fornita in seguito…..noi attendiamo!

Giuliano Cosimetti